Un numero sempre crescente di australiani sono immigrati, figli di immigrati o sono nati all’estero. Ne deriva che molti australiani sono in possesso della doppia cittadinanza, o potrebbero essere considerati da un altro paese in possesso della doppia cittadinanza.
La doppia cittadinanza si può acquistare:
La titolarità da parte vostra della doppia cittadinanza dipende dalle leggi dell’altro paese. Potreste essere considerati e trattati come un cttadino dell’altro paese anche se non accettate la cittadinanza di tale paese.
In alcuni paesi, la donna potrebbe acquistare automaticamente la cittadinanza del marito a seguito del matrimonio.
Molti paesi hanno leggi che vietano ai propri cittadini di rinunciare alla cittadinanza per qualsiasi motivo. Vari paesi hanno invece leggi che vietano ai propri cittadini di rinunciare alla cittadinanza se non tramite un atto formale di rinuncia.
Tutti gli australiani che si recano all’estero, non importa se per turismo o affari o per periodi brevi o prolungati, sono incoraggiati a registrarsi presso il Department of Foreign Affairs and Trade (il ministero degli esteri) prima di intraprendere il viaggio. Questo vale anche per i titolari di doppia cittadinanza che si recano nel paese della loro seconda cittadinanza. Gli australiani si possono iscrivere elettronicamente al sito www.smartraveller.gov.au o di persona presso qualsiasi ambasciata, consolato o alto commissariato australiano.
I dati da voi forniti con la registrazione ci aiuteranno a reperirvi nel caso di un’emergenza – potrebbe trattarsi di un disastro naturale, di sollevazioni popolari o di emergenze in famiglia. Potrebbero anche essere usati per trasmettervi altre informazioni sotto forma di avvertenze aggiornate di viaggio, avvisi di imminenti elezioni e informazioni su altre materie che riguardano viaggiatori e cittadini australiani all’estero.
Obbligo del servizio militare
I titolari della doppia cittadinanza potrebbero essere tenuti ad assolvere l’obbligo del servizio militare nel paese della seconda cittadinanza.
I paesi in cui potrebbe sorgere questo problema comprendono Egitto, Grecia, Iran, Libano, Siria e la maggior parte dei paese dell’Europa Centrale e dell’Est.
I titolari di doppia cittadinanza che intendono recarsi in un paese di cui potrebbero esser considerati cittadini, sono esortati a verificare i loro obblighi in materia di servizio militare prima della partenza dall’Australia. A tal fine possono interpellare l’ambasciata o il consolato di tale paese in Australia.
Alcuni paesi consentono ai propri cittadini che vivono all’estero di entrare e soggiornare per un periodo limitato di tempo prima di essere soggetti all’obbligo del servizio militare. In altri, tale periodo non è previsto e l’obbligo viene imposto all’atto stesso dell’ingresso nel paese.
In tali paesi, i titolari di doppia cittadinanza potrebbero essere ‘chiamati alle armi’ e se non si presentano al distretto militare potrebbero essere considerati renitenti alla leva a prescindere dal fatto che siano al corrente o meno del loro obbligo. Potrebbero pertanto essere arrestati e condannati ad una pena detentiva o arruolati nelle forze armate in occasione del successivo ingresso nel paese o quando cercano di espatriare. Anche i titolati di doppia cittadinanza che hanno superato l’età ai fini degli obblighi di leva potrebbero essere considerati renitenti se non si presentano entro i termini previsti.
L’Australia riconosce il valore legale dei matrimoni contratti secondo i riti riconosciuti in altri paesi. Ma i matrimoni contratti in Australia potrebbero non sempre godere dello stesso riconoscimento in altri paesi. Ad esempio, un matrimonio contratto in Australia tra un cittadino australiano e una persona in possesso anche della cittadinanza di un secondo paese, potrebbe non essere riconosciuto in tale paese. Un australiano in tale paese potrebbe scoprire che il matrimonio non è riconosciuto e che pertanto i figli sono considerati illegittimi. Vi consigliamo di interpellare l’ambasciata o il consolato di tale paese prima della partenza dall’Australia.
Alcune famiglie australiane preferiscono organizzare il matrimonio di un figlio o di una figlia in possesso della doppia cittadinanza con una persona nel paese dell’altra cittadinanza. Ai sensi della legge australiana, fatte salve determinate condizioni, il matrimonio di figli di età inferiore ai 18 anni è illecito e non avrà alcun effetto legale. Se un minore di 18 anni australiano che normalmente vive in Australia contrae matrimonio all’estero, tale matrimonio non verrà riconosciuto in Australia anche se nel frattempo la persona interessata ha compiuto i 18 anni.
Il riconoscimento da parte di un paese straniero di una sentenza o provvedimento emessi dalle autorità australiane, è una materia di competenza esclusiva di tale paese. Se nutrite delle apprensioni in merito al riconoscimento di un divorzio da parte di un altro paese, dovreste interpellare le autorità del paese interessato.
Se nutrite delle apprensioni in merito al riconoscimento di un divorzio straniero in Australia, dovreste ottenere un parere in merito alla Section 104 della Family Law Act che tratta di provvedimenti stranieri in materia di diritto di famiglia.
Poiché alcuni governi stranieri non riconoscono la doppia cittadinanza, un minore la cui nascita è registrata in un paese straniero o presso una ambasciata o consolato non australiani, potrebbe avere la cittadinanza straniera senza alcun riconoscimento da parte di quel paese della cittadinanza australiana. Questo potrebbe incidere sulle decisioni che riguardano il futuro affidamento del figlio poiché tali decisioni possono essere basate sulle leggi locali.
I genitori che viaggiano con figli che potrebbero essere considerati cittadini di un paese straniero dovrebbero interpellare un legale per risolvere eventuali vertenze in materia di affidamento dei figli o di diritto di famiglia prima di recarsi nell’altro paese.
In alcuni casi, le controversie aventi per oggetto l’affidamento dei figli possono avere come conseguenza che un genitore porti un figlio o trattenga un figlio in un paese di cui ha la seconda cittadinanza senza il consenso dell’atro genitore. In alcuni casi, l’altro genitore potrebbe avvalersi della Convenzione dell’Aja in materia di sottrazione internazionale di minori, a seconda del fatto che tale paese sia vincolato o meno da tale convenzione.
Tale convenzione si applica al fine di fare rientrare il minore nel paese di residenza abituale in modo che gli organi giudiziali locali possano dirimere le vertenze in merito alla residenza del minore. La convenzione potrebbe anche prevedere assistenza per i genitori che intendono ottenere accesso al minore o contatto con lo stesso. Maggiori informazioni si possono trovare in un opuscolo gratuito intitolato ‘International Child Abduction: A guide for parents and practitioners’. Tale opuscolo e informazioni in merito alla presentazione di un’istanza ai sensi della convenzione si possono ottenere telefonando al Commonwealth Attorney-General's Department al numero 1800 100 480 o visitando il sito www.ag.gov.au/www/childabduction.nsf
Non usare, trasportare o avere a che fare con la droga all’estero. Ogni anno il governo australiano deve offrire assistenza consolare ad australiani arrestati o detenuti per reati di droga. L’assistenza consolare non può sostituirsi alla legge locale, anche se questa potrebbe sembrare drastica secondo gli standard australiani. Alcuni paesi, tra cui Tailandia, Singapore, Indonesia, Malesia e Vietnam puniscono questi reati con la pena di morte o l’ergastolo.
Per evitare ritardi al check-in degli aeroporti o ai posti di confine del paese, i cittadini australiani in possesso di doppia cittadinanza dovrebbero partire dall’Australia e rientravi usando il passaporto australiano. Ad un cittadino australiano non può essere rilasciato un visto per l’Australia.
All’atto del rientro in Australia, tutti gli australiani, compresi quelli con doppia cittadinanza, devono essere in grado di dimostrare di essere cittadini australiani. Il passaporto australiano è una prova conclusiva dell’identità e della cittadinanza di una persona e offre al titolare il diritto incondizionato di entrare in Australia.
Un cittadino australiano che arriva senza il passaporto australiano potrebbe andare incontro a ritardi finché la propria identità e il preteso diritto di ingresso in Australia non siano stati verificati. Se una persona in possesso di passaporto straniero sostiene di essere cittadino australiano, le autorità immigratorie devono confermare e verificare tale asserzione mediante le banche dati ufficiali. Ciò determinerà invariabilmente dei ritardi mentre le autorità procedono alle necessarie indagini.
Le compagnie aeree internazionali hanno l’obbligo di sincerarsi di trasportare in Australia solo persone in possesso della necessaria documentazione. In assenza del passaporto australiano, le compagnie aeree non sono in grado di accertare la pretesa cittadinanza del cittadino australiano al momento del check-in e potrebbero rifiutarsi di trasportare quel passeggero. Oppure, potrebbero dover chiedere informazioni al Department of Immigration and Multicultural and Indigenous Affairs (il ministero dell’immigrazione) in Australia per ottenere il permesso di trasportare il passeggero, il che richiede del tempo oltre a determinare inconvenienti per il passeggero stesso.
I titolari di doppia cittadinanza spesso trovano più facile entrare nel paese dell’altra cittadinanza con il passaporto di tale paese mentre il partire da tale paese può talvolta essere più difficile. Potreste avere bisogno di un visto di uscita se siete entrati con un passaporto di tale paese.
L’Australia cerca di prestare a tutti i propri cittadini, compresi quelli in possesso di doppia cittadinanza, l’intera gamma di servizi di assistenza consolare.
Tuttavia, ai sensi del diritto internazionale, i paesi non hanno l’obbligo di riconoscere la doppia cittadinanza.
Anche se cercheremo di offrire assistenza della più grande portata possibile, in tali casi la misura della nostra assistenza sarà tipicamente determinata dal governo del paese ospite.
Se siete stati arrestati o incarcerati in un paese di cui siete anche cittadini ma che non riconosce la doppia cittadinanza, dovreste chiedere di interpellare i funzionari della più vicina ambasciata, alto commissariato o consolato australiano ed esercitare pressione, quanto più possibile, sull’istituto di pena, sui giudici e sulle autorità di polizia per avere accesso a tale assistenza.
Se desiderate informazioni sugli effetti della doppia cittadinanza sulla cittadinanza australiana, contattate il Department of Immigration and Multicultural and Indigenous Affairs al numero 131 880 o visitate il sito www.immi.gov.au
Se nutrite delle apprensioni in merito al modo in cui la doppia cittadinanza potrebbe avere ripercussioni su di voi quando vi recate all’estero, vi consigliamo di interpellare l’ambasciata o il consolato in Australia del paese di cui avete la seconda cittadinanza. I numeri utili di ambasciate e consolati stranieri in Australia si trovano al sito del ministero degli esteri www.dfat.gov.au/protocol/DiplomaticList oppure potete chiamare il numero 1 300 555 135.
In base alla nostra esperienza, molti problemi incontrati da viaggiatori australiani possono essere evitati facendo dei semplici preparativi. Incoraggiamo tutti gli australiani a consultare i nostri 10 principali suggerimenti utili per viaggiare sicuri quando intendono recarsi all’estero.
Il DFAT (sigla del dipartimento dell’immigrazione) offre servizi consolari agli australiani tramite la sede centrale di Canberra e tramite le ambasciate, alti commissariati e consolati australiani presenti in molti (ma non tutti) i paesi stranieri. Aiutiamo gli australiani che si trovano alle prese con problemi vari e offriamo avvertenze per i viaggiatori per aiutare gli australiani ad evitare di trovarsi nei guai all’estero. Offriamo anche servizi notarili.
Uffici consolari si trovano presso le sedi diplomatiche e consolari australiane all’estero. La rete consolare del DFAT abbraccia circa 170 punti di servizio in tutto il mondo. Tali sedi all’estero si solito sono situate nelle città capitali ma ve ne sono anche in centri provinciali. Talvolta il responsabile di un consolato australiano sarà un console onorario.
Non tutti i paesi hanno una sede diplomatica o consolare australiana ma di solito ci sarà una di tali sedi nella regione geografica interessata. Ai sensi di un accordo consolare con il Canada vi sono varie località in cui gli australiani hanno accesso ai servizi consolari tramite le ambasciate e gli alti commissariati gestiti dal governo canadese. Disposizioni informali esistono anche con altri servizi consolari tra cui quelli del Regno Unito e degli Stati Uniti intesi ad offrire assistenza agli australiani in una situazione di bisogno.
Indirizzi e numeri telefonici di ambasciate, alti commissariati e consolati australiani si trovano negli elenchi telefonici, negli alberghi, negli uffici turistici o presso i posti di polizia nei paesi interessati.
Un indirizzario delle sedi consolari all’estero si trova nella sezione intitolata "Your Information Base" di ciascuna edizione del depliant “Hints for Australian Travellers”. Questo depliant viene rilasciato con il passaporto. Anche le sedi canadesi che possono aiutare gli australiani sono elencate in tale depliant.
Si può anche contattare da qualsiasi parte del mondo, 24 ore su 24, il centro emergenze consolari (CEC) a Canberra, telefonando ai numeri +61 2 6261 3305 o +61 1300 555 135 per richiedere l’assistenza del caso